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Pokémon Go: dal lancio glorioso ai primi problemi

Pokémon Go è uno dei giochi più scaricati del 2016. Lanciato il 15 Luglio 2016 dalla Niantec, una costola della Nintendo, ha subito avuto un incredibile successo che lo ha portato ad avere milioni di download in pochi giorni. Dopo 3 settimane si parla di 35 Milioni di download!

Pokémon Go dal lancio glorioso ai primi problemi

Questo strepitoso successo ha fatto raddoppiare in poco tempo il valore delle azioni della Nintendo che sono esplose in borsa.

Il gioco coniuga molti aspetti tecnologici presenti sugli Smartphone moderni. La ricerca dei Pokémon avviene su una mappa che fa uso del GPS e che viene costruita a immagine e somiglianza del mondo reale, con strade, edifici e punti di interesse reali. La cattura dei Pokémon fa uso della fotocamera permettendoci di catturarli mentre li inquadriamo. Il gioco si collega a dei server e quindi per giocare è necessario avere a disposizione una connessione dati. Infine l’ultimo aspetto che da molti è considerato una nota dolente: il gioco fa uso della batteria.

Sembra una banalità, ma il problema che si è evidenziato fin da subito è che il gioco fa molto uso della batteria. Per far funzionare, Pokémon Go ha bisogno di molte risorse e spreme l’elettronica dei nostri telefonini portando a un eccessivo consumo della batteria. Molti si sono attrezzati con power-pack esterni in grado di tenere il telefono carico, ma non tutti possono permetterselo e per alcuni può risultare scomodo andare in giro con una seconda batteria.

Dai laboratori della Niantec hanno di recente fatto sapere che comunque stanno lavorando molto alla risoluzione dell’eccessivo consumo.

 

I server di Pokémon Go: troppo spesso down

Un’altro annoso problema che affligge Pokémon Go fin dal lancio sono i server. L’infrastruttura costruita dalla Niantec per il gioco sembra essere inadeguata e insufficiente. Il gioco molto spesso non riesce a collegarsi, probabilmente perché i server non ce la fanno a soddisfare le richieste di connessione.

Questo è estremamente seccante per chi ci gioca e soprattutto per chi ha speso dei soldi per giocarci. Nonostante dalla Niantec facciano sapere che stanno lavorando anche al potenziamento dell’infrastruttura dei server, la situazione è un po’ migliorata ma non troppo. Attualmente, nei primi giorni di Agosto e quindi a quasi un mese dal lancio dell’applicazione, i server sono spesso giù e non si riesce a giocare.

Questa leggerezza nell’affrontare la questione dell’infrastruttura tecnologica potrebbe costare cara alla Niantec perché rendere felici i propri clienti è l’ultimo desiderio di un commerciante. Ebbene, pur trattandosi di un gioco si tratta di commercio a tutti gli effetti.

La strategia in questi casi è di crearsi un pubblico di clienti che potranno poi acquistare i nostri prodotti, come le caramelle o altri elementi all’interno del gioco. Se tradiamo o trascuriamo i clienti, ci troveremo a chiudere il negozio. E’ un po’ quello che sta facendo Niantec perché non potersi loggare per giocare al proprio gioco preferito è veramente seccante e molti lo interpretano come una leggerezza che tradisce la loro fiducia.

Dato che Pokémon Go è un gioco veramente coinvolgente ci auguriamo ovviamente che la Niantec trovi una soluzione al problema del server il prima possibile.

Fonte: https://www.trucchipokemongo.eu